Ricetto di Candelo

Il ricetto di Candelo è uno dei simboli del territorio biellese ed è una delle sue mete turistiche più ambite. Costruito in epoca medievale aveva lo scopo di conservare i beni della produzione locale come foraggi e vini ed occasionalmente poteva fungere da rifugio per la popolazione del paese. Ad oggi ospita pittoreschi ristoranti e affascinanti botteghe artigiane. Sono numerosissimi gli eventi che, all’ombra dei torrioni del ricetto, si svolgono durante tutto l’anno.

Siamo arrivati in Piazza Castello, a Candelo, verso le 10. Il parcheggio riservato ai disabili era libero ma abbiamo fatto i conti con il poco spazio disponibile e l’assenza di ombra: mobilitare la rampa per scendere dall’auto, montare la joelette, spostarci dalla sedia alla joelette, sono operazioni preliminari che ci hanno richiesto circa un quarto d’ora.

Un pannello riportante notizie storiche sul sito.

All’interno della fortificazione il fondo è interamente ciottolato, ha pendenze molto lievi e la percorrenza delle rue è comodissima, l’escursionista che occupa la joelette non soffre di sobbalzi. All’interno del ricetto si possono ammirare le strutture medievali e visitare le botteghe degli artigiani che vi lavorano. Uscendo dalle mura abbiamo percorso la passeggiata esterna che scende il pendio su cui il ricetto si affaccia, qui il fondo è vario ma sempre regolare: alle parti lastricate si alternano ciottoli, asfalto e sterrato. Elementi di difficoltà possono essere il ponticello in legno nella parte bassa della passeggiata esterna (è un po’ stretta la curva per uscirne e serve cautela per mantenere l’equilibrio della joelette) e la risalita verso piazza Castello: il dislivello di 60m richiede un po’ di impegno muscolare…

La nostra passeggiata è durata poco meno di un’ora, alla quale vanno aggiunti i momenti per gli spostamenti sedia/joelette prima e dopo l’escursione. Il percorso è sempre facile e si presta ad ogni necessità, lungo tutti gli sviluppi possibili è facile trovare un posto in cui fermarsi all’ombra per riposare e sedersi un attimo e, nonostante l’unica fontanella sia posta all’entrata del ricetto la visita non ci ha mai allontanato più di un chilometro da piazza Castello e dai suoi locali.

Aggiungiamo la traccia gps della nostra escursione, su questo percorso non è assolutamente necessario seguirla ma volendo pianificare una passeggiata può comunque essere utile: Passeggiata al ricetto

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